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Il gelato espresso

gealto espresso

gelato espresso

Aprire una gelateria può voler dire un vero e proprio investimento in termini di costi, poichè le attrezzature necessarie sono tante e non a buon mercato.

A questo proposito sta prendenso piede un nuovo tipo di gelato, il mantecato espresso, per intendrci quello che viene erogato al momento su richiesta. E’ un gelato fresco, soffice, leggero, grazie alla maggiore presenza di aria, è adatto a bar e ristoranti e richiede attrezzature più piccole e meno costose.

Il gelato espresso, non rimanendo in celle frigorifere o in vetrine, mantiene intatte le sue caratteristiche e rimane più cremoso, meno duro grazie alla sua consistenza soft.

Molte aziende si stanno adeguando alla nuova tendenza, sviluppando prodotti ad hoc con il risulatto che ci sono sempre più attrezzature efficienti che regalano un prodotto ottimo.

 

Il cono gelato elettrico

glatoIn fatto di stravaganze, la mente umana può ideare cose davvero stravaganti. Oggi ve ne proponiamo una davvero bizzarra che potrebbe facilitare la vita di qualche mangiatore incallito di gelato.

Si tratta di un cono in plastica, fatto da un impugnatura, sopra la quale è collocata una piccola vaschetta che accoglie il gelato. A ben vedersi potrebbe sembrare un comodo supporto per mangiare il gelato che, diversamente dalle comuni coppette, ha l’aspetto di un cono, ma la particolarità sta nel piccolo meccanismo che consente al gelato di girare su se stesso e a chi lo sta usando di mangiare con molta facilità: basta tirare fuori la lingua e il gioco è fatto!

Immagine tratta da espresso.repubblica.it

L’ingrediente segreto del gelato: l’aria

mantecati antica gelateria del corsoPotrebbe apparire strano, ma una delle componenti fondamentali del gelato è l’aria, utilizzata per regolare la consistenza. L’aria viene introdotta nell’impasto del gelato durante la lavorazione e la quantità desiderata dipende da ciascun produttore: entro un certo limite, più ne viene messa e più il gelato risulterà soffice e aumenterà di volume. A tal proposito, a parità di calorie, il gelato risulterà più leggero e darà a chi lo mangia una maggiore gratificazione sensoriale.

Il gelato più costoso del mondo

gelati antica gelateria del corsoSi chiama Des-Ice (Desire – desiderio e  Ice – gelato) ed è il gelato più costoso al mondo. Realizzato solo su richiesta, il gioiello, che vanta un costo di 500 mila euro, nasce dalla collaborazione tra la casa di gioielli Spadafora e dell’atelier del gelato Muntoni. Per la presentazione ufficiale è stata scelta l’elegante cornice il villaggio del lusso di Porto Cervo firmato Harrods.

L’opera di alta oreficeria è composta da una collana e un paio di orecchini, impreziositi da 45 smeraldi taglio a goccia da 51,64 carati e da 9 carati di brillanti. Inoltre c’è il gustosissimo dessert gelato con una base di champagne millesimato e caviale, fragole e una crema di petali di rose.

Da Londra arriva il gelato al latte umano

gelati antica gelateria del corsoIn quanto a gelati negli ultimi anni sono nati tantissimi gusti nuovi, tanti dei quali sono veramente strani e controversi. Uno di questi è il gelato al latte materno, gelato di latte di puerpera come molti lo chiamano. Questo insolito gelato è stato inventato dalla The icecremist, gelateria di Londra a Covent Garden, che oltre al pregiato ingrediente, nella ricetta aggiunge vaniglia del Madagascar e scorza di limone.

Per un gelato così particolare, chi poteva essere il testimonial ufficiale? Ma Lady Gaga naturalmente.

Gelati al prosecco a Valdobbiadene

red-red-wine-1335583-mIn occasione della 2° Giornata Europea del Gelato Artigianale, a Valdobbiadene si è tenuto il concorso “Gelato a Prosecco: il migliore gelato fatto con con Prosecco docg Valdobbiadene. L’evento, inaugurato dal Governatore Luca Zaia per l’Antica Fiera di San Gregorio da Longarone Fiere in collaborazione con l’Amministrazione del Comune della Marca Trevigiana, ha raggiunto un notevole successo, 40 mila visitatori per le tre giornate previste .

Vincitrice del concorso è la gelateria “Casa del Gelato” di Denis Ongaro.

Il gelato in antichità

gelatiIn passato, i nostri antenati, impararono a conservare i cibi come frutta, lette e miele, mettendoli tra i ghiacci. Le popolazioni Neanderthaliane erano abituate a questa pratica, mettevano nella neve bacche, frutti secchi e carne, per allungarene la conservazione.

Originariamente il gelato era molto diverso da come lo conosciamo oggi. Le popolazioni primitive si evolvono, diventano sedentarie e si dedicano all’allevamento.

Il latte è una fonte di sostentamento molto importante e i nostri progenitori provarono a conservarlo mischiandolo alla neve fresca. Il latte ghiacciato diventò molto comune durante i periodi invernali.

Dolci al Torroncino

mandorle_torroncinoTutti i dolci al Torroncino che troviamo in commercio derivano da un unico grande prodotto: il Torrone.

Si tratta di un dolce tipicamente natalizio, caratterizzato dalla presenza di mandorle, noci, arachidi e pezzi di frutta secca in generale che gli danno quel dolce gusto inconfondibile.

Il Torrone trae le sue origini dal mondo arabo ed è comunemente consumato nel nostro Paese, già dai tempi dei Romani, lo dimostrano i numerosi scritti di Tito Livio.

A quei tempi il Torrone si chiamava cupedia, infatti, ancora oggi, i venditori ambulanti di questo dolce, vengono chiamati cupetari.

In Italia, secondo la tradizione cremonese, il primo Torrone venne servito durante il pranzo di nozze di Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti, nel 1441.

Il termine “torrone” è arrivato in un secondo momento, e ha origine dal latino torreo, che significa “abbrustolire”, il verbo fa chiaramente riferimento alla tostatura delle nocciole e delle mandorle.

Assaggia il semifreddo al torroncino di Antica gelateria del Corso.

Con i gelati giro per l’Italia

gelatoGrande kermesse il Gelato Festival, roadshow che sta portando l’eccellenza gelatiera italiana nelle più belle città della nostra Penisola: Firenze, Milano, Roma e Torino:

Prima tappa è Firenze dal 17 al 26 maggio, poi, dal 31 maggio al 2 giugno, l’evento si sposta a Milano. Dal 7 al 9 giugno si sposterà a Torino e, per finire, sarà a Roma dal 21 al 23 giugno.

Non mancheranno incontri interessanti, percorsi culturali, workshop e show cooking dedicati!