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Quando mangiate i brezels

brezel dolciSecondo un’indiscrezione – confermata poi dallo stesso Presidente George W. Bush – il suo malore avvenuto nel 2002 sarebbe stato causato da un pezzetto di Brezel andato di traverso. Lo stesso Presidente, dopo essersi ristabilito ammette di essere stato incauto e con ironia dice When you’re eating pretzels, chew before you swallow. Listen to your mother – Quando mangiate i brezels, masticate prima di deglutire. Ascoltate vostra madre.

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Il pane con il sole che splende tre volte

brezel classicoTra le varie leggende che raccontano della nascita del brezel, la più accreditata è quella che parla del panettiere di Bad Urach, suddito di Edoardo V.

La leggenda racconta proprio del rapporto tra i due, pare che il panettiere avesse commentato in modo poco carino la genealogia di Edoardo, il quale lo fece arrestare.

Il re, di buon umore, decise di dare una possibilità al panettiere: aveva a disposizione tre giorni per crerae un pane sul quale il sole splendesse tre volte, se non fosse riuscito nell’impresa, avrebbe pagato con la sua stessa vita.

Il panettiere lavorò per gorni all’impasto del pane, per la forma venne ispirato dalla moglie che lo guardava tenendo le braccia conserte.

Dopo ore e ore di lavoro, allo scadere dei tre giorni di grazia concessi, il panettiere di Bad Urach portò a termine il lavoro e si presentò al cospetto di Edoardo V.

Il re sollevò il pane e si accorse che il sole lo attraversava per tre volte come aveva richiesto.

Il panettiere fu salvo.

Monaco, brezel e carillon

Tra i simboli della città di Monaco di Baviera, oltre agli amatissimi brezel, c’è sicuramente il carillon di Marienplatz.

Nella piazza si staglia imponente la torre del Municipio della città, caratterizzata da questo singolare e tipico carillon che regala il Glockenspiel (letteralmente “gioco di campane”).

Il carillon rappresenta due scene di vita: quella superiore racconta i festeggiamenti per le nozze di Guglielmo V e della principessa Renate von Lothringen nel 1568; quella inferiore ricorda la danza dei bottai, dopo la fine dell’epidemia di peste della città di Monaco, avvenuta tra il 1515 e i 1517.

Il carillon si attiva due vlte al giorno, alle ore 11 e alle ore 12, solamente da marzo a Ottobre anche alle ore 17.

 

Il gonnellino di brezel

brezel dolciLa tradizione vuole che i brezel si ripongano su un apposito strumento, un bastone di legno grezzo o lavorato con dei pioli, sui quali vengono impilati i pani.

Capita alle volte che i prezel vengano trasportati infilati in un cordino e legati in vita come un gonnellino, questo permette a turisti e autoctoni, di girare per la città con i brezel sempre a portata di mano.

 

I prezel sbarcano a Philadelphia

brezel di philadelphiaNella città di Philadelphia i panini brezel sono una tradizione.

La storia racconta che vennero portati in America nella metà del 1600, dagli emigranti olandesi, che si dirigevano nel nuovo continente per trovare fortuna.

Il primo forno che produsse prezel, nacque nel 1850, nella cittadina di Litiz, poco distante da Philadelphia.

Con il passare degli anni, l’amore per questo panino, si diffuse in tutta la zona, in modo particolare divenne tipico della città di Philadelphia.

Gli abitanti sono molto orgogliosi dei loro brezel: sono venduti per strada, in panetterie, fatti in casa.

I prezel sono i compagni ideali per ogni festa che si rispetti a Philadelphia, si stima che ne vengano consumati circa 300 mila al giorno!

 

I Laugenbrezel

prezel paninoTra i tanti nomi con cui è conoscito il pane intrecciato di origine tedesca, esiste anche la parola Laugenbrezel – dal tedesco Lauge – che significa soluzione salina.

Nella preparazione del prezel esiste un passaggio fondamentale, “il bagno” nella soluzione salina, che conferisce al pane il classico aspetto e sapore.

Senza questo passaggio il brezel non sarebbe brezel!

 

 

Il Brezel dalle origini italiane

brezel italianiAlcune tradizioni ci raccontano che il brezel avrebbe origini italiane e non tedesche come comunemente si crede.

Pare che il nome derivi dalla parola braccialetto che identificava un grosso corollo dolce della tradizione emiliana.

La tradizione ci racconta che questi antenati dei brezel venivano regalati come ricompensa ai fanciulli che si recavano nelle famiglie per gli auguri.

Ad ogni visita il ragazzo otteneva un braccialetto che infilava al braccio, per poi proseguire nelle sue visite e guadagnarne altri.

Brezel dolci…a colazione

I Brezebrezel dolcel solitamente accompagnano piatti della tradizione tedesca come wurstel, crauti, pollo o maiale arrosto.

Quello che forse molti non sanno è che i Brezel sono ottimi anche a colazione! Stiamo parlando dei Brezel dolci apprezzati per la loro morbidezza!

Solitamente sono ricoperti di zucchero e cannella, quindi si possono consumare come una brioche, diventano ancora più buoni se cosparsi di burro e marmellata!