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I brezel di Pasqua

brezel

Le curiosità sui brezel sono numerose e numerose sono le leggende a riguardo. Una di queste riguarda proprio uno dei peridi che stiamo vivendo, la Pasqua.

I brezel hanno fatto il giro del mondo e sembra che esistano da sempre e dal 1450, in Germania, divennero il tipico pane della Pasqua. Nel 1190 furono riprodotti per la prima volta su un libro di preghiere.

I ancora oggi sono considerati ben auguranti, simbolo di prosperità e completezza spirituale, sono parte integrante della tradizione culinaria tedesca.

Sono ottimi da magiare con una selezione di weißwurst con senape dolce, insalata di patate, crauti, tutto esaltato da buona birra tedesca.

La tipicità della cucina tedesca

cucina tedesca

La cucina tedesca che oggi si può apprezzare in tutta la Germania nasce sotto il dominio prussiano. Nonostante gli ingredienti base come patate, carne, crauti e birra siano gli stessi, sul territorio esistono molte differenti tradizioni gastronomiche.

I tedeschi apprezzano molto il contrasto dolce/salato, infatti spesso le carni sono accompagnate da salse dolci a base di frutti.

I pranzi e le cene iniziano con una zuppa o una minestra di verdure – piselli o patate – o di carne. Qualche volta c’è l’antipasto che tra le portate ha l’insalata. Il re dei pasti è il piatto di carne o pesce, servito con almeno due contorni di verdura a base di piselli, patate, crauti, fagioli e barbabietole.

La birra è senza ombra di dubbio la bevanda preferita, seguita dai preparati a base di succo di mela. Sulle tavole tedesche non manca mai il dessert che si presenta molto sostanzioso.

La colazione è preferibilmente salata, composta da pane e brezel con salsiccia e formaggio.

Scopri i brezel anche in Italia

brezelSiamo abituati a pensare ai brezel come un prodotto esclusivamente tedesco, in realtà possiamo vantare anche noi una ricca tradizione.

Il merito va attribuito alla lunga dominazione austriaca nei territori del nord est, in particolare in Trentino Alto Adige. Qui i brezel sono molto amati e fanno parte della cultura culinaria del posto, la cosa sorprende poco, se si pensa che questa zona d’Italia è una terra di mezzo in cui la popolazione sta a cavallo tra la cultura nordica e quella mediterranea.

Un giro nella cucina bavarese

pretzelIn Germania sono comuni i ristoranti, gli Stuben e le vinerie in cui gustare i piatti tipici bavaresi, tra questi è immancabile il pane intrecciato chiamato brezel, prezel, brezen. Comunemente venduto nelle Bäckerei, panetterie, e nelle Imbiss, una via di mezzo tra la gastronomia d’asporto e la tavola calda.

Il brezel si mangia durante tutto l’arco della giornata e viene comunemente servito nelle birrerie perché, grazie allo strato di sale con cui è ricoperto, procura una certa sete ai clienti che richiedono sempre più birre, aumentando i guadagni dei proprietari.

Il piatto principale della cucina bavarese è il Weißwurst, composto da una salsiccia bianca di Monaco, accompagnata da senape dolce e Brezel (alcuni completano il tutto con una spalmatina di burro).

Panini brezel

Mini brezel laugenUtilizzando lo stesso impasto dei brezel e lo stesso tipo di cottura, si posso preparare anche dei simpatici panini, direi quasi dei bocconcini, particolarmente adatti per essere imbottiti.

I panini brezel sono comunemente consumati con farciture diverse, ma le più consuete e adatte sono quelle a base di salumi (il prosciutto cotto è il massimo) e quelle con wurstel e crauti (come trazione teutonica comanda).

Vestirsi con i brezel

brezelLa moda brezel ha cntagiato giovani e meno giovani, tanto da diventare parte dell’abbigliamento. Esste una vera e propria linea di oggettistica sulla quale troneggia la simpatica raffigurazione di un brezel: berretti, borse, maglie, felpe, bavaglie e abitini per i più piccoli, eccetera.

Con un prezzo contenuto potete acquistare su questo sito Spreadshirt il vostro brezel da indossare.

I brezel di Pieter Bruegel

brezel Streit des Karnevals mit der FastenzeitLa più celebre rappresentazione pittorica in cui compaiono dei brezel è sicuramente il quadro di Pieter Bruegel dipinto nel 1559.

Nel titolo Streit des Karnevals mit der Fastenzeit – Il Carnevale contro la Quaresima è rappresentata l’opposizione tra la cultura pagana e quella cristiana.

Nella parte in basso a destra è dipinto un carro (la Quaresima) che trasporta un cesto di brezel, considerato il pane quaresimale per ia della sua forma che richiama la Santa Trinità.

 

 

Brezel alla cannella

prezel e cannellaEcco un suggerimento su come servire i vostri Brezel in modo diverso.

Invece che servirli come pane da accompagnare ad un bel piatto a base di carne, proviamo a pensarli come dolci.

Procuratevi dei brezel senza la copertura di sale, della cannella, dello zucchero semolato e del burro.

Fate scogliere il burro e intanto mettete in una ciotola lo zucchero semolato e la cannella.

Passate i brezel nel burro fuso e poi nella ciotola con zuchero e cannella, serviteli con del tè o caffè.

Il pane con il sole che splende tre volte

brezel classicoTra le varie leggende che raccontano della nascita del brezel, la più accreditata è quella che parla del panettiere di Bad Urach, suddito di Edoardo V.

La leggenda racconta proprio del rapporto tra i due, pare che il panettiere avesse commentato in modo poco carino la genealogia di Edoardo, il quale lo fece arrestare.

Il re, di buon umore, decise di dare una possibilità al panettiere: aveva a disposizione tre giorni per crerae un pane sul quale il sole splendesse tre volte, se non fosse riuscito nell’impresa, avrebbe pagato con la sua stessa vita.

Il panettiere lavorò per gorni all’impasto del pane, per la forma venne ispirato dalla moglie che lo guardava tenendo le braccia conserte.

Dopo ore e ore di lavoro, allo scadere dei tre giorni di grazia concessi, il panettiere di Bad Urach portò a termine il lavoro e si presentò al cospetto di Edoardo V.

Il re sollevò il pane e si accorse che il sole lo attraversava per tre volte come aveva richiesto.

Il panettiere fu salvo.