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Il sacchetto delle delizie con i Gelati Motta

sacchetto delle delizie motta

Oggi vi proponiamo una interessante ricetta ideata dai maestri gelatieri Motta, si tratta del sacchetto delle delizie.

Vi occorrono:

1 vaschetta di gelato Motta alla panna o alla fragola (potete anche usaren metà di uno e metà dell’altro)
4 fette di pan brioches
1sacchetto di marshmallows
1 confezione di pasta di zucchero
Topping alla fragola
150g di fragole
3 cucchiai di miele di fiori d’arancio
Zucchero a velo

Ecco la preparazione:

tagliamo a pezzettoni metà delle fragole e mettiamole in padella con il miele, le lasciamo saltare per qualche minuto e le facciamo freddare.

Stemperiamo il topping alla fragola con un po’ di acqua facendone una bagna che passeremo sulle fette di pan brioches, precedentemente private della crosta.

Creiamo delle palline di gelato con il pallinatore e le andremo a posizionare sulle fette di pan brioches insieme alle fragole saltate e ai pezzetti di marshmallow, Facciamo riposare l tutto nel congelatore.

Intanto, con l’aiuto del mattarello e con una spolverata di zucchero a velo, tiriamo la pasta di zucchero e ritagliamo una striscia alta 8-9 cm e lunga circa 24 cm.

Avvolgiamo la striscia intorno alla composizione di frutta, gelato e pan brioches che abbiamo recuperato dal congelatore, sigilliamo i lembi e arrotoliamo il bordo per dargli l’aspetto di un sacchetto aperto.

Posizioniamo il nostro dessert quasi terminato in un piatto e lo decoriamo con i marshmallows e le fragole che abbiamo lasciato da parte.

Sia che lo serviate al bar, sia che lo mangiate in famiglia…buon gelato a tutti!

I gelati Motta per i più piccoli

motta_logoLa filosofia Motta è che gelati buoni migliorino la vita per questo vengono preparati secondo rigidi protocolli qualitativi.

A questo proposito i gelati Motta riportano il logo “Quality for kids” poiché hanno raggiunto le NF (Nestlé Nutritional Foundation), ovvero il corretto bilanciamento nutrizionale secondo gli standard Nestlé.

I gelti Motta rappresentano una scelta corretta come merenda, nel contesto di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo.

Prepariamo i BANANA COOKIES!

ricetta gelato

Ecco una semplice e interessante ricetta per servire il gelato a casa o al bar.

Occorrono:

Gelato (i gusti più adatti sarebbero fior di latte, biscotto, cioccolato o crema ma potete usare quello che più preferite)
8 biscotti tondi tipo Cookies
1 banana
200g zucchero
50g burro

Come procedere:

Tagliate a pezzetti la banana, mettetela in padella a caramellare con lo zucchero e il burro. Dopo averla cotta per qualche minuto, mettetela da parte a raffreddare.

Su 4 biscotto mettete una pallina di gelato e formate una cavità nella quale inserirete i pezzetti di banana caramellata. Usate i restanti 4 biscotti per coprire il tutto, tipo panino.

Lasciate i cookies alla banana nel congelatore per far compattare nuovamente il gelato. Guarniteli e serviteli a piacere!

Udite udite, arriva il gelato alla cannabis!

fior di cannabis

In una gelateria di Alassio, sabato 2 Aprile 2016, fa il suo esordio il gelato alla cannabis.

L’idea è nata a due gelatieri, Guido e Mauro, che hanno preparato un composto che si può adattare a gelati cremosi, a sorbetti, anche da preparare a casa propria. A detta dei due il gelato “fior di cannabis” sarebbe molto salutare, grazie alle peculiarità della canapa con cui è fatto, che conterrebbe una proteina composta da 22 aminoacidi.

I due ragazzi sostengono che il gelato alla cannabis non abbia nulla a che vedere con la droga, anzi sarebbe un gelato buonissimo e sanissimo.

Arriva maxibon 360°

maxibon 360

 

Arriva la novità maxibon per l’estate 2016…maxibon 360°!

Il nuovo biscotto con gelato stracciatella e cacao arricchito da quattro cuori di gustoso sciroppo al cioccolato.

Tutto il gusto di maxibon nel nuovo formato tondo!

Informazioni prodotto

Ingredienti: farina di frumento , latte scremato reidratato, zucchero, acqua, sciroppo di glucosio, oli vegetali (palma, cocco), siero di latte in polvere, cacao 2%, maltodestrine (fibre), cacao magro 1%, pasta di cacao, sciroppo di glucosiofruttosio, sale, amido modificato, agenti lievitanti (carbonati di sodio), zucchero caramellizzato, emulsionante (mono- e digliceridi degli acidi grassi, lecitine di soia), addensanti (gomma di guar, farina di semi di carrube, carragenina , alghe euchema trasformate), burro di cacao, estratto di malto d’orzo , aromi naturali, correttori di acidità (acido citrico). Può contenere uova, frutta a guscio.

Conservare a -18°C

Gelati Motta senza glutine

gelati motta

Con la bella stagione alle porte arriva anche la voglia di gelato, ma per chi soffre di celiachia o ha qualche forma di intolleranza al glutine, può rappresentare un problema.

Da tempo nelle farmacie e nei negozi specializzati esistono gelati senza glutine apposta per celiaci, però i gusti sono molto limitati per non parlare del sapore.

Ultimamente anche le grandi marche si stanno muovendo per offrire alternative adatte a tutti, anche a chi segue un’alimentazione priva di glutine. Come nel caso dei Gelati Motta.

Secondo quando riportato sul sito Stecco Hello Kitty, la Coppa e lo stecco Spongebob, Mottarello, la Coppa Fiordilatte e la Coppa Spagnola La Cremeria, la Coppa dei Campioni, il Pirulo Tropical, il Pirulo Gelato e tutte le vaschette La Cremeria sarebbero adatte anche ai celiaci. Insomma di tratta di un bel passo avanti.

Maxibon Motta con Stefano Accorsi

Facciamo un tuffo nel passato con un giovanissimo Stefano Accorsi e l’inconfondibile Maxibon Motta. “Perché due gusti is meglio che one!”

 

Tutti uniti per Gelatiamo

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Unirsi, fare gruppo, spesso basta poco per dare nuova linfa ad un settore in stallo. Così nasce nel pesarese l’Associazione Gelatiamo composta da un gruppo di gelaterie che si sono unite per superare la crisi.

Secondo quanto dice Carlandrea Falcone, presidente della commissione consiliare Commercio e Turismo, l’Associazione Gelatiamo mira ad unire le eccellenze del territorio e utilizzare in modo costruttivo le esperienze che ogni componente ha maturato negli anni passati.

Le nuove idee vanno condivise e le riunioni di Gelatiamo sono il punto di partenza per confrontarsi e fare emergere le migliori, due esempi ne sono il gelato vegano e il gelato a km 0.

Uno dei prossimi progetti dell’Associazione è indire la festa del gelato per far conoscere tutte le possibili declinazioni del gelato come vera espressione artistica, con tanto di corsi professionali per avvicinare grandi e piccini all’antico mestiere del gelatiere.

Gelato al cioccolato dolce un po’ salato!

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Dall’immortale canzone degli anni ’70 nasce una gelateria destinata a diventare ancora più famosa.  A Ponticino apre la gelateria Gelato al Cioccolato che prende il nome dall’omonima canzone. Il proprietario ovviamente non poteva essere che Pupo. In collaborazione con le sue due figlie infatti il cantante ha deciso di dare vita a una catena con prossime aperture a Mosca e a Lugano. Deciso a far diventare il suo esperimento un marchio italiano, il cantante ha allestito il negozio come un museo. Attraverso i muri, le decorazioni e il pavimento è possibile rivivere la vita e le avventure di questa icona italiana. Un gelato di qualità avvolto da quaranta anni di passione, come non provarlo?

Charles Dickens, italiani e .. gelato!

Tra la moltitudine di avvincenti storie legate al gelato si usa ricordare una singolare frase di un celebre romanziere inglese del 1800. Charles Dickens durante uno dei suoi numerosi viaggi per il book-758384_1280mondo si fermò spesso in Italia e qui tra le annotazioni prese sul suo diario di viaggio, reso poi pubblico col nome Impressioni Italiane, Dickens descrive l’Italia come “come lo spettacolo caotico di una lanterna magica”.

Tra le annotazioni più curiose una in particolare si riferisce agli italiani e al gelato “Gli uomini, quando mangiano il gelato, sembrano tanti bambini intenti a poppare.L’Italia, in questo senso è piena di poppanti, perché tutti mangiano gelati in tutti il tempo dell’anno”.

Essendo noto che questo romanziere fu il più brillante per aver messo in luce nei suoi scritti la vera anima della società, cosa avrà visto nel popolo italiano?