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Aforisma Burt Lancaster

caffè ginseng bar

“Io giudico un ristorante dal suo pane e dal suo caffè”

Burt Lancaster

Corso di caffetteria con Ristopiù Lombardia

 

Vi aspettiamo al corso di caffetteria Lunedì 4 Aprile presso la nostra sede Via Monte tre Croci a Varedo! corso di caffè

Sembra impossibile ma è così niente più caffè in capsule ad Amburgo

caffè amburgo

Sembra impossibile ma è così: ad Amburgo non si potrà più bere il caffè in capsule.

La notizia è di pochi giorni fa e il divieto riguarderebbe i dipendenti pubblici che orami per bere un caffè dovranno farselo con la moka o con il bollitore, oppure dovranno andare direttamente in un bar. Alla base una decisione del Consiglio comunale che un mese fa circa ha introdotto il divieto di acquistare prodotti o componenti inquinanti e, udite udite, tra suddetti prodotti sono ricomprese anche le capsule solitamente usate per conservare il caffè già macinato e pronto all’uso.

Il rigore tedesco si fa notare ancora una volata e, assodato che le capsule per via della difficile riciclabilità dell’alluminio con cui sono fatte, non possono essere usate, i primi a dare il buon esempio sono stati per forza i dipendenti della pubblica amministrazione, i quali hanno dovuto accettare la decisione del Consiglio comunale che ha stabilito di non usare i soldi pubblici per l’acquisto di qualcosa di nocivo per l’ambiente.

Anche altre città tedesche sono propense a seguire l’esempio di Amburgo, mettendo fine al commercio del caffè in capsule ormai sul mercato dal 1986. A tal proposito molte aziende stanno lavorando per studiare involucri riciclabili a zero impatto sull’ambiente.

Ginseng e farmaci

fitoterapia ginseng

Degli effetti che il ginseng ha sull’organismo si sa ancora poco nonostante le innumerevoli ricerche condotte.

Si sa che stimola il metabolismo aiutando quindi a consumare i grassi; si sa che rinforza il sistema immunitario rendendo l’organismo più resistente all’attacco di agenti patogeni; si sa che tonifica sotto molteplici aspetti.

Secondo una recente ricerca il ginseng, assunto regolarmente e in quantità rilevanti, potrebbe interagire con altri farmaci, come nel caso del Warfarin un potente anticoagulante spesso assunto dagli anziani.

Lo studio è stato effettuato su un campione di giovani e sani adulti volontari, al quale è stato somministrato il Warfarin e il ginseng contemporaneamente per tre settimane consecutive. È emerso che la radice di ginseng ha diminuito i livelli del farmaco nel sangue con un conseguente depotenziamento della sua efficacia. La responsabilità è dei ginsenosidi, che aumentando l’attività dell’enzima epatico, porterebbe all’eliminazione della molecola del Warfarin.

Ciò non significa che bisogna demonizzare il ginseng e rinunciare a caffè o tisane, piuttosto bisognerebbe informare il proprio medico se si stanno seguendo delle fitoterapie nelle quali è impiegata anche la pianta del ginseng, per poter valutare se vi siano delle interazioni con altri farmaci. Come in tutte le cose, un consumo moderato non è dannoso.

Per aprire un bar pensate alla collocazione

caffè ginseng barQuando si intende aprire un bar si pensa a mille e più cose per cercare di fare centro. Spesso però non si prende nella dovuta considerazione una fattore che si dimostra in molti casi fondamentale: la collocazione. Si esatto, il posto fisico in cui sorgerà la vostra attività.

Scegliete una via transitata, magari pedonale se siete in una zona abbastanza centrale della città, mentre pensate ad un ampio parcheggio se siete più in periferia, ciò vi consentirà un afflusso di clienti regolare.

Valutate se nelle immediate vicinanza ci sono scuole o grandi aziende, se è una zona ampiamente abitata oppure no, perché le persone per comodità scelgono il bar che gli è più vicino. I centri commerciali offrono sicuramente grosse opportunità.

La caffetteria format di punta dei bar italiani

caffetteriaArrivano i colossi americani nel mercato del caffè italiano, ma niente paura…l’espresso non teme rivali.

Dai danti rilasciati dalla Fipe – Federazione italiana pubblici esercizi –  all’ultimo Sigep di Rimini, riportano un quadro davvero interessante: ogni bar del Bel Paese, utilizza ogni giorno una media di 1,2 kg di caffè per servire 175 tazzine di espresso, cappuccino, e chi più ne ha più ne metta, applicando un prezzo medio (con riferimento la tazzina di espresso) di 0.96 centesimi di euro. Ne deriva un incasso giornaliero pari a 184 euro, che dimostra quanto il buon espresso italiano bevuto al bar non tema rivali.

Nel convegno organizzato dalla Fipe in collaborazione con l’Associazione Italiana Torrefattori si è parlato a trecentosessanta gradi della caffetteria, concludendo che pur restando il format di punta dei bar italiani, necessita di rilancio in termini di prodotto e di servizio. Ciò si tradurrebbe in un rinnovamento delle attrezzature e apparecchiature e in una maggiore qualificazione degli attori in gioco.

A tal proposito, altro dato importante riguarda gli operatori del settore – 363 mila – tra dipendenti e autonomi. Si stima che nel 2014 solamente il 18% delle richieste di personale delle imprese abbiano puntato sulla figura professionale del barista.

L’invenzione del cappuccino durante la Battaglia di Vienna

cappuccino caffè ginsengSecondo le credenze popolari, il cappuccino sarebbe nato durante la Battaglia di Vienna.

L’esercito polacco-austro-tedesco con a capo il re polacco Jan III Sobieski contrastò l’assedio dell’esercito dell’Impero ottomano guidato dal Gran Visir Merzifonlu Kara Mustafa Pasha.

La Battaglia di Vienna fu l’ultimo atto delle guerre austro-turche, terminate con il trattato di Karlowitz.

Le popolazioni si sono tramandate oralmente la leggenda che racconta la nascita del cappuccino, pare che, durante il conflitto, Franciszek Jerzy Kulczycki abbia aggiunto del latte e del miele ad una tazza di caffè per addolcire il gusto intenso e amaro della bevanda.

Qualche tempo più tardi Franciszek Jerzy Kulczycki aprì una caffetteria a Vienna e utilizzò il caffè che gli invasori arabi avevano lasciato nell’accampamento.