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La guerra del ginseng

radice ginsengIn Cina i primi estimatori del ginseng si contendevano la preziosa pianta a suon di spade.

Già nell’antichità, il ginseng era considerato un potente farmaco, tanto che in poco tempo entrò a far parte della medicina tradizionale cinese. Era preziosa al punto tale da essere venduta a prezzi altissimi, nel secolo appena trascorso, il suo valore economico superava di sette o otto volte il suo peso in oro e argento.

La coltivazione del ginseng è un fatto recente. Prima, audaci cacciatori, incaricati dall’Imperatore che aveva il monopolio della radice, andavano a raccoglierla. Molti di questi uomini morivano nella ricerca, perchè venivano assaliti dai briganti che controllavano i territori per impadronirsi del ginseng.

Quando un cacciatore riusciva a prendere una radice, incideva un segno – zhaotou  sull’albero, solitamente dei pini coreani, ai piedi del quale aveva trovato la pianta. Le radici migliori erano quelle con forma umana.

Sono mille anni che le popolazioni cinesi tentano di coltivare il ginseng, ma con scarsi successi, perchè la pianta coltivata sembra non avere tutte le caratteristiche di quella selvatica. La più pregiata cresce al confine con la Corea del Nord nella regione del Changbai Shan.

La radice del Sistema nervoso Centrale

Lpianta ginsenga radice di Ginseng agisce sul Sistema Nervoso Centrale.

Modula lo stato di eccitazione dei neuroni e favorisce una risposta ottimale agli stimoli a cui l’orgnismo è sottoposto, perchè modula lo stato di eccitazione dei neuroni centrali.

A fonte di di questa proprietà, la radice di ginseng è un ottimo rimedio naturale contro lo stress, anche se la sua efficacia varia da soggetto a soggetto.

Il Ginseng in numeri

ginseng-origineDa un millennio a questa parte, i cinesi hanno cercato in molti modi di coltivarla; tuttavia le virtù di tali radici coltivate non hanno mai eguagliato quelle della loro “cugina” selvatica, che cresce nella remota regione montuosa del Changbai Shan, alla frontiera con la Corea settentrionale (altrettanto ricca di ginseng).
Meno efficace e a prezzi più modici, la specie domestica viene oggi coltivata nel distretto di Fusong, nel Jilin; produce ogni anno 2700 tonnellate di radici fresche, ovvero più della metà della produzione globale cinese, circoscritta nelle due province del Jilin e dello Heilongjiang.
In una trentina d’anni la Cina ha moltiplicato di 36 volte il volume del suo raccolto di panax.

Il ginseng: una pianta Magica

ginseng-magicIl ginseng è una pianta originaria della Cina, del Giappone e della Corea, paesi dove da oltre 2000 anni il Ginseng è considerato un tonico, un afrodisiaco e un elisir di longevità.
Numerosi studi hanno dimostrato la sua efficacia, soprattutto in caso di affaticamento, mancanza di concentrazione, stress psico-fisico, astenia e convalescenza in seguito a una malattia per recuperare le forze.
Questa radice è ampliamente riconosciuta come come tonico psico-fisico: combatte l’affaticamento mentale e potenzia la resistenza fisica, combatte i danni causati dalle tensioni fisiche e psichiche e potenzia la memoria; è inoltre chiara la sua azione positiva sul sistema nervoso centrale, a livello del quale determina un incremento dell’attività elettrica delle cellule della corteccia cerebrale.
Soggetti trattati con Ginseng hanno dimostrato miglioramenti della memoria, della capacità di apprendimento, dell’attenzione e anche del tono dell’umore. Alcuni studi condotti sugli sportivi hanno accertato un notevole miglioramento delle prestazioni aerobiche dovuto a diminuzione dell’acido lattico, ad aumento del consumo di ossigeno e della funzionalità respiratoria e a diminuzione del tempo necessario per recuperare le energie dopo prove atletiche intense, con un miglioramento complessivo dell’attività psicofisica.