Il piatto più salutare

pasta al pomodoroMangiare bene e sano è importante per sentirsi e stare bene.

La dieta mediterranea è sicuramente quella più corretta e a questo proposito uno tra tutti è il patto che più fa bene in assoluto: la classica pasta al pomodoro all’italiana.

Si tratta di una ricetta wellness poichè contiene il pomodoro, che ha maggiori proprietà antiossidanti quando è cotto; l’olio extra vergine d’oliva, ricco di vitamina E; il basilico, ricco di vitamina C.

La celiachia in numeri

pane celiachia

Secondo le stime del Ministero della salute, in Italia ci sono più di 165 mila persone che seguono una dieta priva di glutine, un dato a cui si aggiunge quello di chi è comunque intollerante alla proteina contenuta nei cereali, ma che segue una dieta normale. In questo caso il Ministero della salute stima che si tratti dell’1 per cento della popolazione italiana, vale a dire circa 600 mila persone.

Anche i vip hanno una dieta gluten free

vip e celiachia

Anche molti vip hanno problemi con il glutine, alcuni di loro come Daniele Bossari hanno scoperto piccolissimi di essere celiaci, mentre molti altri hanno scoperto di avere un’intolleranza al glutine da adulti.

Tra i famosissimi c’è anche Chelsea Clinton, la figlia del più noto Bill Clinton ex presidente degli Stati Uniti. La notizia è trapelata, ma non confermata, in occasione del suo matrimonio, perché secondo indiscrezioni avrebbe optato per un menu totalmente vegano e gluten free.

La tapioca

 

tapioca senza glutine

La tapioca molto usata nelle diete senza glutine è un alimento che si ricava dalla lavorazione delle radici di manioca amara. La farina ottenuta è ricca di amido e povera di proteine e sali minerali. La manioca amara una pianta molto apprezzata e utilizzata nell’Africa equatoriale e nel Sudamerica.

Lo sapevi che?

celiachiaIl mese di nascita può influenzare l’essere affetto o meno da celiachia.

Secondo uno studio effettuato in Massachussetts, tra 382 piccoli pazienti celiaci  l’essere nati tra la primavera e l’estate è requisito comune.

I ricercatori ipotizzano che questo legame sia dovuto al fatto che normalmente i bambini iniziano ad assumere glutine ( biscottini, pappe e alimenti) intorno a sei mesi di vita, che per i bimbi nati nei mesi in questione coincide con l’inizio dell’inverno.

Cosa fare se hai un celiaco a cena?

prodotti senza glutineSpeso non sappiamo come comportarci quando abbiamo una persona affetta da celiachia a cena, cosa possiamo o non possiamo fare?

E’ importante sapere che sono molto pericolose le contaminazioni, cioè dovete prestare attenzione a non usare gli stessi piatti, pentole, posate adoperati per la preparazione dei cibi degli altri commensali. Anche un impercettibile traccia di glutine che entri in contatto con un celiaco, potrebbe porvocargli dei seri problemi. Quindi non utilizzate assolutamente l’acqua di cottura di alimenti contenenti glutine.

Celiachia: predisposizione e fattori ambientali

gluten freeCome detto più volte la celiachia è una malattia che comporta diversi disturbi fisici, le cui cause sono attribuite all’intolleranza al glutine.

Studi recenti stabiliscono che la malattia si manifesti in soggetti predisposti che si trovino in taluni casi tipo, considerati cause scatenanti: i cosiddetti fattori ambientali.

Molti sono legati alla fase del puerperio, oppure a stress dovuto a grandi dispiaceri o ad interventi chirurgici.

Quindi la celiachia, per manifestarsi, richiederebbe una predisposizione, unita a fattori ambientali scatenanti; per questo motivo potrebbe comparire ad ogni età.