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Sempre più consumatori informati su ciò che si mangia

carne di pollo

Il consumatore è sempre più attento a ciò che consuma e sempre più sensibile al tema del benessere, questo emerge dai dati Nielsen: il 46% degli intervistati si informa costantemente sulla qualità dei prodotti e il 58% è assolutamente convinto che i problemi di salute e le malattie siano collegate all’alimentazione.

I dati non sorprendono se si pensa ai molteplici allarmi lanciati da organi competenti, come ciò che è accaduto qualche tempo fa per le carni, attaccate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Gli italiani si dicono disposti a pagare di più per avere prodotti di qualità e che non facciano male.

A questo proposito a risentirne è il comparto delle carni suine, a vantaggio degli Elaborati Avicoli che hanno avuto una crescita incessante, superando le 60.000 tonnellate di vendite in Distribuzione Moderna con un trend sull’anno precedente di +3.4%.

Gluten Free Expo

glutine

Prendete carta e penna e segnate queste date: 19/22 Novembre 2016, perché sta arrivando il Gluten Free Expo!

Si tratta della prima e unica manifestazione internazionale certificata, interamente dedicata ai prodotti e all’alimentazione senza glutine. Si terra presso l’area espositiva Rimini Fiera.

Quindi largo a primi, secondi, piatti di pasta, pizza, panificati e chi più ne ha più ne metta, rigorosamente Gluten Free!

Per gli amanti dell’alimentazione senza glutine consigliamo di restare collegati per saperne di più!

 

La celiachia in numeri

pane celiachia

Secondo le stime del Ministero della salute, in Italia ci sono più di 165 mila persone che seguono una dieta priva di glutine, un dato a cui si aggiunge quello di chi è comunque intollerante alla proteina contenuta nei cereali, ma che segue una dieta normale. In questo caso il Ministero della salute stima che si tratti dell’1 per cento della popolazione italiana, vale a dire circa 600 mila persone.

Sempre più glten free nella ristorazione

aic celiachia

Il 2016 si apre con nuove iniziative, una di queste riguarda l’accordo firmato tra Aic (Associazione italiana celiachia) e Fic (Federazione italiana cuochi) per una collaborazione che aiuti a capire che cosa sia la celiachia e che diffonda la cultura “gluten free”.

Come si sa la preparazione di piatti senza glutine richiede una certa attenzione per evitare che anche minuscole contaminazioni possano provocare serie problematiche a chi è affetto da celiachia. Va da se che nella propria casa l’attenzione è massima, ma quando si va al ristorante bisogna mettersi nelle mani dei cuochi. Da qui parte l’idea di creare maggiore informazione sul tema alimenti senza glutine nel settore ristorazione professionale.

La sinergia tra Aic e Fic sta andando in questa direzione, realizzando diverse iniziative per divulgare e informare gli operatori del settore sulla dieta senza glutine e coinvolgerà anche il marchio Spiga Barrata.

 

Anche i vip hanno una dieta gluten free

vip e celiachia

Anche molti vip hanno problemi con il glutine, alcuni di loro come Daniele Bossari hanno scoperto piccolissimi di essere celiaci, mentre molti altri hanno scoperto di avere un’intolleranza al glutine da adulti.

Tra i famosissimi c’è anche Chelsea Clinton, la figlia del più noto Bill Clinton ex presidente degli Stati Uniti. La notizia è trapelata, ma non confermata, in occasione del suo matrimonio, perché secondo indiscrezioni avrebbe optato per un menu totalmente vegano e gluten free.

La tapioca

 

tapioca senza glutine

La tapioca molto usata nelle diete senza glutine è un alimento che si ricava dalla lavorazione delle radici di manioca amara. La farina ottenuta è ricca di amido e povera di proteine e sali minerali. La manioca amara una pianta molto apprezzata e utilizzata nell’Africa equatoriale e nel Sudamerica.

Il glutine e lo svezzamento cosa sapere

svezzamento glutineLo svezzamento è una delle fasi fondamentali per abituare il bambino ai nuovi alimenti, non solo, con lo svezzamento si gettando le basi per un rapporto sano con il cibo.

A questo proposito il glutine deve essere introdotto solo dopo il 6° mese compiuto, salvo diverso parere del medico, perché è solo allora che l’apparato digerente del bambino riesce a tollerare tale proteina.

Introdurre troppo presto il glutine nella dieta del bambino, potrebbe dare vita ad intolleranze più o meno gravi, che rischiano di accompagnarlo per tutto il resto della vita. Quindi è bene aspettare il 6° mese per somministrare alimenti contenenti cereali, come creme multi cereali, biscotti (senza uovo), pastine, eccetera. In ogni caso in commercio esistono molteplici marche con molteplici prodotti che riportano sull’etichetta se l’alimento è gluten free.

 

 

Cosa fare se hai un celiaco a cena?

prodotti senza glutineSpeso non sappiamo come comportarci quando abbiamo una persona affetta da celiachia a cena, cosa possiamo o non possiamo fare?

E’ importante sapere che sono molto pericolose le contaminazioni, cioè dovete prestare attenzione a non usare gli stessi piatti, pentole, posate adoperati per la preparazione dei cibi degli altri commensali. Anche un impercettibile traccia di glutine che entri in contatto con un celiaco, potrebbe porvocargli dei seri problemi. Quindi non utilizzate assolutamente l’acqua di cottura di alimenti contenenti glutine.

Il simbolo della spiga e l’AIC Associazione Italiana Celiachia

gluten freeMolti prodotti portano sulla confezione un simbolo, costituito da una spiga inserita in una circonferenze barrata. Questa icona sta a significare che il prodotto in questione è senza glutine. Le aziende che possono fregiare i propri prodotti con questo simbolo, hanno superato i controlli da parte dell’Associazione Italiana Celiachia. Tali prodotti, con la loro certificazione di idoneità all’alimentazione del celiaco, posso essere inseriti nel prontuario AIC degli Alimenti: si tratta di una pubblicazione annuale che riporta tutti i prodotti che possono fare parte tranquillamente della dieta di un celiaco.

SOS Glutine

glutineNegli ultimi anni si è assistito ad una crescente caccia alle streghe per quanto riguarda il glutine. Al supermercato si cercano sempre più prodotti gluten free anche se a farlo sono persone che non presentano alcuna intolleranza a questa sostanza.

I “puristi” demonizzano il glutine come se tale sostanza potesse nuocere alla salute di individui sani, in realtà le cose non stanno così. Se non si è affetti da celiachia o non si è sensibili al glutine, condizioni accertate e verificate da un medico, non è assolutamente necessario modificare la propria dieta in questo senso, perché il glutine non nuoce alla salute. Non è che una pasta gluten free sia più sana di una tradizionale o un pane senza glutine faccia sentire meglio di un uno con il glutine, sono solo erronee convinzioni.

Quindi continuate a mangiare un po’ di tutto, sempre in modo sano ed equilibrato.