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Il piatto più salutare

pasta al pomodoroMangiare bene e sano è importante per sentirsi e stare bene.

La dieta mediterranea è sicuramente quella più corretta e a questo proposito uno tra tutti è il patto che più fa bene in assoluto: la classica pasta al pomodoro all’italiana.

Si tratta di una ricetta wellness poichè contiene il pomodoro, che ha maggiori proprietà antiossidanti quando è cotto; l’olio extra vergine d’oliva, ricco di vitamina E; il basilico, ricco di vitamina C.

Gluten Free Expo

glutine

Prendete carta e penna e segnate queste date: 19/22 Novembre 2016, perché sta arrivando il Gluten Free Expo!

Si tratta della prima e unica manifestazione internazionale certificata, interamente dedicata ai prodotti e all’alimentazione senza glutine. Si terra presso l’area espositiva Rimini Fiera.

Quindi largo a primi, secondi, piatti di pasta, pizza, panificati e chi più ne ha più ne metta, rigorosamente Gluten Free!

Per gli amanti dell’alimentazione senza glutine consigliamo di restare collegati per saperne di più!

 

La celiachia in numeri

pane celiachia

Secondo le stime del Ministero della salute, in Italia ci sono più di 165 mila persone che seguono una dieta priva di glutine, un dato a cui si aggiunge quello di chi è comunque intollerante alla proteina contenuta nei cereali, ma che segue una dieta normale. In questo caso il Ministero della salute stima che si tratti dell’1 per cento della popolazione italiana, vale a dire circa 600 mila persone.

Sempre più glten free nella ristorazione

aic celiachia

Il 2016 si apre con nuove iniziative, una di queste riguarda l’accordo firmato tra Aic (Associazione italiana celiachia) e Fic (Federazione italiana cuochi) per una collaborazione che aiuti a capire che cosa sia la celiachia e che diffonda la cultura “gluten free”.

Come si sa la preparazione di piatti senza glutine richiede una certa attenzione per evitare che anche minuscole contaminazioni possano provocare serie problematiche a chi è affetto da celiachia. Va da se che nella propria casa l’attenzione è massima, ma quando si va al ristorante bisogna mettersi nelle mani dei cuochi. Da qui parte l’idea di creare maggiore informazione sul tema alimenti senza glutine nel settore ristorazione professionale.

La sinergia tra Aic e Fic sta andando in questa direzione, realizzando diverse iniziative per divulgare e informare gli operatori del settore sulla dieta senza glutine e coinvolgerà anche il marchio Spiga Barrata.

 

La tapioca

 

tapioca senza glutine

La tapioca molto usata nelle diete senza glutine è un alimento che si ricava dalla lavorazione delle radici di manioca amara. La farina ottenuta è ricca di amido e povera di proteine e sali minerali. La manioca amara una pianta molto apprezzata e utilizzata nell’Africa equatoriale e nel Sudamerica.

Il simbolo della spiga e l’AIC Associazione Italiana Celiachia

gluten freeMolti prodotti portano sulla confezione un simbolo, costituito da una spiga inserita in una circonferenze barrata. Questa icona sta a significare che il prodotto in questione è senza glutine. Le aziende che possono fregiare i propri prodotti con questo simbolo, hanno superato i controlli da parte dell’Associazione Italiana Celiachia. Tali prodotti, con la loro certificazione di idoneità all’alimentazione del celiaco, posso essere inseriti nel prontuario AIC degli Alimenti: si tratta di una pubblicazione annuale che riporta tutti i prodotti che possono fare parte tranquillamente della dieta di un celiaco.

Celiachia: predisposizione e fattori ambientali

gluten freeCome detto più volte la celiachia è una malattia che comporta diversi disturbi fisici, le cui cause sono attribuite all’intolleranza al glutine.

Studi recenti stabiliscono che la malattia si manifesti in soggetti predisposti che si trovino in taluni casi tipo, considerati cause scatenanti: i cosiddetti fattori ambientali.

Molti sono legati alla fase del puerperio, oppure a stress dovuto a grandi dispiaceri o ad interventi chirurgici.

Quindi la celiachia, per manifestarsi, richiederebbe una predisposizione, unita a fattori ambientali scatenanti; per questo motivo potrebbe comparire ad ogni età.

Glutine modificato nelle farine

prodotti per celiaciAll’università di Foggia hanno scoperto un modo per rendere adatta ogni farina anche ai celiaci. Il segreto sta in un processo cui è sottoposta la granella prima della lavorazione, infatti pare che sia sufficiente sottoporla a lavaggio in acqua e successivo passaggio per pochi minuti al microonde prima della molitura.

Gli scienziati spiegano che in questo modo il glutine viene modificato a tal punto da non essere più riconosciuto dall’organismo, di conseguenza non si scatena alcun tipo di intolleranza. Le farine ottenute hanno le stesse caratteristiche delle farine normali, per quanto riguarda il sapore e la consistenze, ma una volta impastate il glutine prodotto non è riconoscibile dai chi soffre di celiachia.