Germania: cultura da scoprire in cucina

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A tutti piace conoscere le tradizioni di altri popoli e il modo migliore per farlo è attraverso la cucina, perché è lì che si intrecciano passato e futuro.

È tra i fornelli che si racconta la storia di culture antiche come quella tedesca: allora lasciamo che siano i classici della tradizione a parlare rappresentati da wurstel e crauti accompagnati dal tipico brezel, il pane intrecciato con tre buchi, ricoperto di sale grosso.

Corso Oktoberfest Ristopiù Lombardia, lunedì 25…iscriviti qui!

 

I sapori inconfondibili della Foresta Nera

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Un dolce che racchiude un cuore goloso, questa è la Foresta Nera – dal tedesco Schwarzwälder Kirschtorte – la torta tipica della regione da cui prende il nome. È un dolce molto scenografico, riccamente guarnito con una cascata di riccioli di cioccolato fondente e spumosi ciuffi di crema che fanno da cuscino a ciliegie dalla polpa soda. La Foresta Nera è fatta con una base al cioccolato e farcita con crema chantilly, all’interno racchiude un cuore irresistibile di ciliegie e kirsch.

 Ad ogni morso si dischiude tutto il suo sapore inconfondibile, a tratti dolce e a tratti amaro, una sinfonia di gusti che mette d’accordo proprio tutti!

Il biergarten e la tradizione bavarese

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Il biergarten o giardino della birra è uno spazio all’aria aperta dove vengono servite solitamente birre e piatti tedeschi. È molto comune trovarlo all’esterno di birrerie e pub anche in Italia.

La storia del biergarten nasce in Baviera nel XIX secolo, periodo in cui si consumava mola birra scura, la lager. La fermentazione di questa particolare birra doveva avvenire tra i 4 e i 8 gradi di temperatura, quindi doveva essere prodotta durante i mesi invernali secondo quanto riportava un decreto di re Luigi I. Per poter vendere la lager anche durante i mesi caldi, i grandi birrifici della baviera si inventarono di scavare delle cantine lungo le rive del fiume Isar per conservare al freddo la bevanda. Successivamente gli argini del fiume che attraversavano le cantine furono riempiti di ghiaia e furono piantati anche dei castagni per garantire ancora più ombra.

Poco a poco questi spazi iniziarono ad accogliere tavoli e panche di legno, trasformando i biergarten da semplici cantine a veri punti di ritrovo in cui assaporare della buna birra artigianale e gustare piatti tipici della cucina bavarese.

Canederli: il sapore della cucina contadina

canederliTra i piatti della cucina bavarese troviamo sicuramente i canederli o Knödel dal tedesco Knot (nodo, grumo), sono dei grossi gnocchi di pane tipici della cucina contadina.

Anticamente venivano preparati con gli avanzi: pane raffermo, latte e uova dei propri allevamenti, cipolle e aromi dell’orto, pezzi di speck o pancetta.

Il segreto della ricetta è nella giusta amalgama degli ingredienti, ogni elemento contribuisce al sapore inconfondibile del piatto. I canederli possono essere serviti nel brodo di cottura, solitamente brodo di carne, oppure asciutti e passati nel burro fuso.

Oggi i canederli si posso preparare con moltissimi altri ingredienti, molto apprezzati sono quelli con gli spinaci (esistono anche delle ricette di canederli dolci).

In Italia i canederli si mangiano in Alto Adige e Trentino, in Friuli, nella Venezia-Giulia, nell’alto Veneto e nell’alta Valtellina.